Italia


Il paese più bello del mondo

Chiesa del SS Rosario di Gesualdo

I PACCHETTI TURISTICI PER LA DESTINAZIONE

LA DESTINAZIONE E LE ALTRE LOCALITA'

INFORMAZIONI TURISTICHE

L'Italia, Paese europeo con una lunga costa sul Mediterraneo, ha lasciato un'impronta profonda sulla cultura e sulla cucina occidentali. Offre una moltitudine di mete di turismo. La capitale, Roma, ospita il Vaticano, capolavori dell'arte e resti dell'antichità. Tra le altre città spiccano Firenze, con capolavori del Rinascimento quali il David di Michelangelo e la Cupola del Brunelleschi, Venezia, la città dei canali, e Milano, la capitale italiana della moda. Oltre ai numerosi centri storici delle maggiori città di ciascuna regione in Italia, nonché i loro musei, monumenti civili e religiosi, sono da annoverare i mari, le montagne, e le isole, spesso in grado di offrire una moltitudine di proposte legate alle ricchezze naturali e culturali del luogo (includendo gli usi, i costumi e le tradizioni folkloristiche).

Cosa visitare

Centri urbani
14 sono le conurbazioni riconosciute ufficialmente dallo stato Italiano nell'articolo 114 della sua costituzione:
•    Roma (Lazio) — Capitale della Nazione, baricentro della cultura occidentale.
•    Bari (Puglia) — Operosa zona commerciale, famosa per i suoi trulli e per le spoglie di S.Nicola.
•    Bologna (Emilia-Romagna) — Sede della più antica università d'Europa.
•    Cagliari (Sardegna) — Meta turistica balneare e culturale.
•    Catania (Sicilia) — Antica città greca che sorge ai piedi dell'Etna, ricca di tracce del sontuoso passato, il suo centro è tardobarocco.
•    Firenze (Toscana) — Grande centro artistico rinascimentale, con la celebre Galleria degli Uffizi.
•    Genova (Liguria) — Storico porto ricco di bellezze e musei e città natale di Cristoforo Colombo.
•    Messina e Reggio Calabria — Storiche città situate alle due sponde dell'omonimo stretto di Messina.
•    Milano (Lombardia) — Capitale dell'economia italiana e dell'alta moda di tutto il mondo.
•    Napoli (Campania) — Brulicante capitale della vita alla giornata, al centro di una regione spettacolare tra Vesuvio, Pompei, Costiera amalfitana, Capri e Positano.
•    Palermo (Sicilia) — Una città che ha visto l'avvicendarsi di innumerevoli civiltà, ognuna con la propria traccia.
•    Torino (Piemonte) — Prima capitale d'Italia riunificata e sede dei XX giochi Olimpici Invernali.
•    Trieste (Friuli-Venezia Giulia) — Già porto dell'Impero Austriaco, luogo d'incontro delle culture latina, slava e tedesca.
•    Venezia (Veneto) — La città dei canali, poetica e romantica, famosa in tutto il mondo.

Altre destinazioni
•    Costa Smeralda — Famosissima nel mondo per il turismo elitario internazionale che ne ha fatto una delle mete principali, oggetto di attenzione e cronaca mondana sulle pagine patinate dei settimanali, la Costa rappresenta una delle aree di maggiore bellezza della Sardegna, ed ha in Porto Cervo la sua capitale del divertimento.
•    Costiera amalfitana — La costiera amalfitana è una zona di grande bellezza fisica e di diversità naturale ed è costeggiata da numerose cittadine come Amalfi, Positano e Ravello con opere architettoniche e artistiche di grande importanza. Le zone rurali mostrano la versatilità degli abitanti nell'adattare l'uso del terreno, secondo la sua diversa natura, a produzioni che vanno dai vigneti terrazzati ai frutteti sulle pendici ai pascoli montani di larghezza.
•    Dolomiti — Il sito delle Alpi orientali ospita alcuni dei più bei paesaggi di montagna di sempre, con pareti verticali, scogliere a picco e un'alta densità di valli strette, profonde e lunghe. Simbolo di questo patrimonio dell'Umanità sono sicuramente le Tre Cime di Lavaredo.
•    Isola d'Ischia — L'isola più grande del Golfo di Napoli è frequentatissima per le sue acque termali e per lo splendore della sua natura e delle spiagge balneari. L'omonimo centro principale mostra nel nucleo Ischia Ponte i caratteri antichi di un pittoresco villaggio di pescatori; il quartiere di Ischia Porto sfoggia i caratteri di elegante stazione termale e balneare.
•    Isola di Capri — Gode di fama mondiale, supportata dalla frequentazione che ne hanno fatto soprattutto negli anni Sessanta personaggi famosi e divi di tutto il mondo, rendendola meta di un turismo elitario che ora si è un po' ridimensionato. Nondimeno l'isola e la cittadina di Capri, che ha pure un centro caratteristico e di notevole bellezza, continuano ad essere luogo di meraviglie naturali di cui la celeberrima Grotta azzurra è solo un esempio.
•    Lago Maggiore — Un ambiente naturale di incantevole bellezza, scorci e insenature che paiono quadri, paesi costieri di elegante semplicità e di grande fascino; non per nulla il Lago ha trasformato la propria notorietà da nazionale a mondiale. Significative sono le Isole Borromee e in particolare l'Isola Bella che ospita un imponente palazzo barocco con raffinati giardini.
•    Lago d'Iseo — Iseo, Pisogne, Lovere, Sarnico e Monte Isola sono le città di questo lago formato dall'Oglio che con le sue acque ha riempito la valle glaciale scavata dal ghiacciaio della Valcamonica. È il quarto per estensione fra i grandi laghi lombardi, e al pari degli altri gode di una buona attività turistica.
•    Lago di Como — Il Lago di Como, con le città di Como e Lecco costituisce una zona turistica omogenea che oltre alle due città maggiori raggruppa i numerosi centri costieri delle sue sponde.
•    Lago di Garda — Il più grande specchio d'acqua della Penisola e della Lombardia offre opportunità turistiche di svariate specie: soggiorni climatici anche invernali per anziani e famiglie, balneazione e attività sportive acquatiche; escursioni sui rilievi che attorniano il bacino lacustre; divertimenti per i giovani negli innumerevoli locali e Parchi di divertimento che sorgono nei suoi pressi anche sulla sponda veneta.
•    Paestum — Antica città della Magna Grecia, mostra i templi dorici greci meglio conservati di tutto il mondo, oltre ai resti di un muro della palestra, delle mura della città e di pareti delle case. È uno dei principali parchi archeologici d'Italia e d'Europa ed è stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'Umanità.
•    Parco Archeologico e Naturalistico di Vulci — Comprende la vasta area archeologica dell'antica città etrusca di Vulci con le necropoli che circondano l'impianto urbano.
•    Penisola sorrentina — La costiera sorrentina è la parte nord della penisola, con Sorrento come principale centro di turismo, stazione di soggiorno balneare circondata da giardini e agrumeti, in posizione elevata su un terrazzamento sul mare . Centro elegante fra i più noti del turismo italiano, rappresenta una delle mete balneari campane più frequentate dal turismo d'élite.
•    Riviera Adriatica — Le spiagge, i golfi, le scogliere dell'Adriatico sono luoghi di primaria importanza nel settore turistico balneare italiano. Ogni regione bagnata da questo mare ha sviluppato centri balneari di grande richiamo. Il fenomeno del turismo marino sull'Adriatico è nato sulla Riviera romagnola, con Rimini regina del turismo per famiglie che contraddistingue in Romagna il grande business delle vacanze.
•    Sassi di Matera — I Sassi di Matera sono un insediamento urbano derivante dalle varie forme di civilizzazione ed antropizzazione succedutesi nel tempo. Da quelle preistoriche dei villaggi trincerati del periodo neolitico, all'habitat della civiltà rupestre di matrice orientale (IX-XI secolo), che costituisce il sostrato urbanistico dei Sassi, con i suoi camminamenti, canalizzazioni, cisterne; dalla civitas di matrice occidentale normanno-sveva (XI-XIII secolo), con le sue fortificazioni, alle successive espansioni rinascimentali (XV-XVI secolo) e sistemazioni urbane barocche (XVII-XVIII secolo); ed infine dal degrado igienico-sociale del XIX e della prima metà del XX secolo allo sfollamento disposto con legge nazionale negli anni cinquanta, fino all'attuale recupero iniziato a partire dalla legge del 1986. Sono il primo sito dell'Italia meridionale iscritto fra i Patrimoni dell'umanità.
•    Scavi di Pompei — La zona degli scavi ci trasporta come d'incanto nella città romana di Pompei, come se il tempo non fosse trascorso dal momento prima dell'eruzione che tutto travolse e seppellì in una coltre di cenere, magma e lapilli che ha consentito di conservare e restituire, esempio unico al mondo, un'intera città romana fotografata nella sua quotidianità e congelata in un momento (drammatico) della sua vita. Annoverata, naturalmente, fra i Patrimoni mondiali dell'Umanità, la città abbisognerebbe di una più attenta e rispettosa manutenzione, ad evitare il ripetersi di incresciosi cedimenti e drammatici crolli che da tempo vi si verificano, arrecando danni irrimediabili ad un patrimonio culturale veramente unico ed irripetibile. Al pari di Pompei sono state inserite fra i Patrimoni dell'umanità Ercolano e Oplonti, pure sommerse dall'eruzione del Vesuvio.
 

Cosa fare

Le principali città d'arte sono Roma, Firenze e Venezia, ma in realtà non esiste un comune italiano senza qualche bellezza artistica. Per scoprire queste bellezze nascoste, fuori dalle rotte più battute dai turisti, si può per esempio partire dalla liste de i Borghi più belli d'Italia in cui l'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) promuove piccoli nuclei, comuni ma a volte anche singole frazioni possiedono un grande valore artistico e culturale.
Itinerari
In Italia si sono succedute, col passare dei secoli, numerose popolazioni e culture che hanno contribuito ad arricchire l'eccezionale patrimonio artistico del Belpaese.
•    Preistoria — La storia d'Italia è tra le più ricche e antiche del mondo: reperti rinvenuti in Puglia attestano infatti la presenza di uomini già 1,5 milioni di anni fa. Del IV secolo a.C. era Ötzi, la Mummia del Similaun rinvenuta ai piedi dell'omonimo ghiacciaio in Alto Adige e conservata oggi con mille precauzioni a Bolzano. Al Neolitico risalgono anche gran parte delle incisioni rupestri della Val Camonica dichiarate dall'UNESCO nel 1979 primo patrimonio dell'umanità italiano. Più recenti sono infine i nuraghi sardi: un tipo di costruzione in pietra di forma tronco conica, unici nel loro genere e rappresentativi della Civiltà nuragica.
•    Etruschi — Gli Etruschi furono un popolo dell'Italia antica, affermatosi in un'area denominata Etruria, corrispondente all'incirca alla Toscana, all'Umbria fino al fiume Tevere e al Lazio settentrionale. La civiltà etrusca ebbe una profonda influenza sulla civiltà romana, fondendosi successivamente con essa al termine del I secolo a.C.. Di questa popolazione rimangono per lo più le necropoli come quelle di Populonia e Cerveteri in cui sono state trovate sculture di notevole pregio come il Sarcofago degli Sposi conservato però al Louvre di Parigi e Pitture murarie alcune delle quali si sono conservate molto bene come la Tomba dei Leopardi a Tarquinia. Se si ha un tempo limitato si può comunque considerare di visitare il museo Etrusco di Villa Giulia a Roma.
•    Magna Grecia — A partire dall'VIII secolo a.C. i Greci colonizzarono parte dell'Italia meridionale e della Sicilia. Di questa dominazione rimangono oggi numerosi templi e teatri come quelli della Valle dei Templi di Agrigento, di Segesta e Selinunte in Sicilia e il parco archeologico di Paestum in Campania.
•    Antichi Romani — Da Aosta a Pompei e Ercolano, da Aquileia a Lecce, l'Italia è piena di testimonianze di questo glorioso passato. Oltre ovviamente al Colosseo, i Fori Imperiali e le altre attrazioni di Roma e quelli delle città sopra citate, meritano sicuramente una citazione l'Arena di Verona, le ville del Museo di Santa Giulia a Brescia e il teatro romano di Taormina.
•    Cristianesimo — Oltre alla famosa Basilica di San Pietro, in realtà nello Stato pontificio, sparse per la penisola vi sono numerose architetture cristiane risalenti a diverse epoche e stili architettonici: dallo stile Romanico (700-1200) della Basilica di Sant'Ambrogio di Milano, a quello Gotico della Basilica di San Francesco ad Assisi e del duomo di Orvieto a quello Rinascimentale (1400-1600) con la Cupola del Brunelleschi di Firenze e Barocco (1600-1830) con la Basilica di Santa Croce di Lecce. Ogni paese ha comunque una propria chiesa e un campanile e, soprattutto quelle più storiche, sono ricche di affreschi e opere d'arte. Alcuni esempi sono la Cappella Contarelli con le tele del Caravaggio a Romae la Chiesa di Santa Maria presso San Satiro a Milano con la prospettiva illusoria dell'abside progettata da Bramante. Nelle aree rurali sono presenti anche conventi e monasteri con affreschi e stupendi chiostri come l'Abbazia di Montecassino.
•    Italia Bizantina — L'impero bizantino, altrimenti noto come Impero romano d'Oriente, controllò l'Italia settentrionale fino alla sconfitta avvenuta per opera dei Longobardi nel 751. Classico esempio dell'arte bizantina è Venezia con la Basilica di San Marco, ma altrettanto importanti sono i mosaici dorati delle chiese di Ravenna.
•    Medioevo — anche se passato alla storia come il periodo dei secoli bui, anche all'età di mezzo risalgono importanti monumenti, palazzi e artefatti. Partendo proprio dai Longobardi, vanno sicuramente citati Brescia con la Croce di Desiderio, Benevento con il Complesso monumentale di Santa Sofia e le altre città patrimonio UNESCO appartenenti alla categoria I Longobardi in Italia: i luoghi di potere. Ci sono poi i numerosi castelli che pressoché ogni comune costruì per la difesa della popolazione. Molti sono andati persi, altri sono stati convertiti in Palazzi signorili, ma altrettanti sono ancora oggi presenti. Il più famoso è probabilmente Castel del Monte in Puglia, fatto costruire dall'imperatore e sovrano del Regno di Sicilia Federico II, ma da citare sono anche i Castelli dell'Alto Adige o l'Arsenale di Venezia costruito a partire dal XII secolo per l'esigenza di dare maggiore sviluppo alla cantieristica della Serenissima.
•    Rinascimento — Raffaello, Michelangelo, Leonardo da Vinci, Botticelli, Brunelleschi ...: sono molti gli artisti italiani che durante l'epoca rinascimentale abbellirono città e paesi, chiese e musei. La "culla" di questo movimento artistico-culturale è per antonomasia la Toscana. Il proprio viaggio può iniziare da Piazzale Michelangelo a Firenze da cui ammirare la vista panoramica sulla città per proseguire passeggiando nelle vie del centro, passando su Ponte Vecchio, visitando la Galleria degli Uffizi, Piazza della Signoria e la già citata Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Simbolo del rinascimento è anche Urbino dove alla corte di Federico da Montefeltro vennero accolti numerosi artisti come Piero della Francesca, le cui opere più famose, Pala Montefeltro e Doppio ritratto dei duchi di Urbino, si trovano però rispettivamente a Brera (Milano) e agli Uffizi. Nella città marchigiana rimane oggi il maestoso Palazzo Ducale con all'interno la Galleria nazionale delle Marche che ospita, tra l'altro, il famoso dipinto "Città ideale" di attribuzione incerta. Citare tutte le attrazioni rinascimentali è di certo impossibile, ma meritano sicuramente una menzione gli affreschi di Andrea Mantegna e Giulio Romano a Mantova, il Palazzo dei Diamanti a Ferrara e le ville Palladiane del Veneto.
•    Neoclassicismo — Principali esponenti del Neoclassicismo italiano sono Antonio Canova, Luigi Vanvitelli e Giuseppe Piermarini. Il primo, discendente da una famiglia di scalpellini di Possagno, è sicuramente il più famoso e le sue opere si trovano nei principali musei del mondo: per esempio Amore e Psiche è conservata al museo del Louvre. In Italia sono conservate, tra l'altro, "Paolina Bonaparte come Venere vincitrice" alla Galleria Borghese (Roma) e un gruppo scultoreo ispirato al mito di Orfeo al Museo Correr di Venezia. L'architetto Vanvitelli realizzò invece la famosa Reggia di Caserta in cui persistono, tuttavia, alcune influenze barocche. Il suo allievo, Piermarini, progettò infine la Villa Realedi Monza e il Teatro Alla Scala di Milano.
 

Geografia

La regione italiana (compresa tra il 47° ed il 36° parallelo nord) si trova quasi al centro della zona temperata dell'emisfero boreale.
È costituita da una penisola con ossatura montuosa da cui si aprono floride vallate e piccole pianure. La pianura più grande è la Pianura padana, chiamata anche Valpadana, Val Padana o Valle Padana e si trova nel nord, dove la penisola si congiunge col continente.
Il territorio si sviluppa nella parte continentale e quella insulare.
Italia continentale
      Italia nordoccidentale — Comprende Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta. Territorio della Riviera ligure, tra cui Portofino e Cinque Terre. Le Alpi, città di livello mondiale come la capitale industriale d'Italia (Torino), il suo grande porto (Genova), il principale centro d'affari del paese (Milano), si spartiscono i visitatori della regione, con zone dai bellissimi paesaggi come quelle del lago di Comoe lago Maggiore, e tesori rinascimentali poco conosciuti come Mantova.
      Italia nordorientale — Comprende Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Veneto. Dai canali di Venezia per la capitale gastronomica Bologna, da imponenti montagne come le Dolomiti e le stazioni sciistiche di prima categoria come Cortina d'Ampezzo per le deliziose città di Parma e Verona, queste regioni offrono molto da vedere e da fare. L'area bilingue dell'Alto Adige e la città cosmopolita di Trieste offrono un singolare tocco d'Europa centrale.
      Italia centrale — Comprende Abruzzo, Lazio, Marche, Toscana e Umbria. Impregnata d'arte e di storia. Roma vanta le restanti meraviglie del glorioso impero romano e alcuni dei monumenti più conosciuti al mondo, in combinazione con una vivace atmosfera delle grandi città. Firenze, culla del Rinascimento, è l'attrazione principale della Toscana, mentre la magnifica campagna e città vicine come Siena, Pisa e Lucca hanno molto da offrire a chi cerca altri luoghi ricchi di storia insigniti del titolo di patrimonio mondiale dell'Umanità. L'Umbria è costellata di molte città pittoresche come Perugia, Orvieto, Gubbio e Assisi.
      Italia meridionale — Comprende Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia. La brulicante Napoli, le teatrali rovine di Pompei, le romantiche Costiera amalfitana, Ischia e Capri, la tranquilla Puglia e le incantevoli spiagge della Calabria, i Sassi di Matera una delle città più antiche al mondo e designata a Capitale Europea della cultura per il 2019; ed ovunque, le maestose rovine di 2500 anni da centro del mondo rendono la zona interessante culturalmente. Diffusi gli agriturismi che rendono le aree meno visitate dello stivale dei luoghi ideali da esplorare (e.g. Irpinia, Sannio).
Italia insulare
      Sicilia — La bellissima isola famosa per archeologia, (la Valle dei templi greci), panorami marini, spiagge limpide, entroterra per la maggior parte collinare ricco di paesaggi mozzafiato e alcuni dei migliori piatti che la cucina italiana ha da offrire.
      Sardegna — Grande isola a circa 250 km ad ovest della costa italiana. Bellissimi panorami, acque cristalline e splendide spiagge: una delle mete balneari più ambite tra gli italiani e non.
La Penisola italiana comprende anche due piccoli stati indipendenti:
•    Città del Vaticano, posta nel mezzo di Roma è una città stato indipendente sede della Chiesa Cattolica Romana.
•    San Marino, Città stato della repubblica omonima.
 

Clima

Dal punto di vista climatico l'Italia è favorita dalla grande massa d'acqua dei mari mediterranei che la circondano quasi da ogni lato. Tali mari costituiscono soprattutto per la penisola italiana (meno per quelle ellenica, iberica ed anatolica) un benefico serbatoio di calore e di umidità. Determinano infatti, nell'ambito della zona temperata, un clima particolare detto temperato mediterraneo.
L'Italia viene divisa convenzionalmente in quattro tipi di clima:
•    Clima alpino, dominante sulle Alpi e sull'Appennino settentrionale e centrale, caratterizzato da temperature notturne ed invernali basse e da precipitazioni soprattutto estive;
•    Clima mediterraneo, di cui godono le isole e la penisola a sud del Golfo di Salerno, con temperature miti e forte piovosità invernale;
•    Clima peninsulare, caratteristico della penisola a nord della linea Golfo di Salerno - Golfo di Manfredonia, con temperature più miti lungo il litorale e sull'immediato retroterra che non verso l'interno (dove alle più elevate altitudini il clima è di tipo alpino) e con piovosità soprattutto primaverile ed autunnale.
•    Clima della pianura padana, ad ampia escursione annua (basse temperature invernali, elevate estive) e piovosità primaverile ed autunnale.
 

Fuso orario

UTC+1

Trasporti

In aereo
L'Italia ha una propria linea aerea nazionale, Alitalia, e molte altre società piccole, come la Meridiana.
Vi sono più di 400 linee low cost da e per gli aeroporti italiani.
Compagnie aeree basate in Italia
•    Air Dolomiti appartenente al gruppo Lufthansa, ha come hub l'aeroporto di Monaco di Baviera. Base italiana della compagnia aerea sono l'aeroporto di Verona-Villafranca e Trieste.
•    Alidaunia - Basata a Foggia
•    Alitalia la compagnia di bandiera italiana.
•    Blue Panorama Airlines
•    Blu-express appartenente al gruppo blu panorama
•    Meridiana
•    Mistral Air - Fondata nel 1981 dal famoso attore Bud Spencer, fa parte del gruppo Poste italiane. Opera sulle mete di pellegrinaggio al servizio della Romana Opera Pellegrinaggi
•    Neos - Controllata dalla famiglia Agnelli

Le principali città sono servite da aeroporti, che permettono collegamenti nazionali e/o internazionali. I principali sono evidentemente il sistema aeroportuale di Roma: Roma Fiumicino (FCO), Roma Ciampino (ROM), e Milano: Milano Malpensa (MXP), Milano Linate (LIN), Orio al Serio (BGY). Tutte le grandi città del mondo sono collegate ad almeno uno di questi aeroporti.
Con l'eccezione di Molise e Basilicata, vi è almeno un aeroporto di interesse nazionale per regione (escludendo Lombardia e Lazio, citati sopra):
•    Abruzzo: Pescara Abruzzo (PSR)
•    Calabria: Lamezia Sant'Eufemia (JOL)
•    Campania: Napoli Capodichino (NAP)
•    Emilia-Romagna: Bologna Borgo Panigale - Guglielmo Marconi (BLQ)
•    Friuli-Venezia Giulia: Trieste Ronchi (TRS)
•    Liguria: Genova Cristoforo Colombo (GOA)
•    Marche: Ancona (AOI)
•    Piemonte: Torino Caselle (TRN)
•    Puglia: Bari Palese (BRI)
•    Sardegna: Cagliari Elmas (CAG)
•    Sicilia: Palermo Punta Raisi (PMO)
•    Toscana: Pisa Galileo Galilei (PSA)
•    Trentino-Alto Adige: Bolzano Dolomiti (BZO)
•    Umbria: Perugia S. Egidio (PEG)
•    Valle d'Aosta: Aosta Corrado Gex (AOT)
•    Veneto: Venezia Marco Polo (VCE)
Vi sono aeroporti nelle principali tra le isole minori:
•    Pantelleria Salibi (PNL)
•    Lampedusa (LMP)
•    Isola d'Elba (EBA)
La lista completa degli aeroporti si trova sulla pagina Tematica:Aeroporti italiani.

In treno
La società nazionale Trenitalia di Ferrovie dello Stato gestisce gran parte dei collegamenti ferroviari nazionali.
I collegamenti ferroviari internazionali sono garantiti da appositi treni a lunga percorrenza che collegano le principali città italiane con Francia, Svizzera, Germania, Austria, Slovenia e alcuni paesi dell'est Europa.
I treni di punta ad alta velocità (Freccia Rossa), nelle tratte principali come Roma-Milano e Torino-Milano-Venezia-Trieste, sono noti per il servizio impeccabile e la puntualità. Non si può dire lo stesso dei treni regionali minori, qualche volta in ritardo, anche notevole, e dalle scarse condizioni igieniche. Nei mesi estivi la temperatura sui convogli potrebbe essere piuttosto rigida per l'uso spropositato dell'aria condizionata.
I collegamenti ad alta velocità tra le principali città italiane sono operati dalle Frecce di Trenitalia e dalla compagnia privata Italo.
Per informazioni su tratte e orari visitare le pagine delle compagnie (vedi link soprariportato). 
Sulla rete nazionale circolano per lo più treni di Trenitalia, che offrono un servizio di buona qualità sulle tratte principali. Le linee ad Alta Velocità (Torino-Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli) sono caratterizzate da collegamenti frequenti ed attraverso partnership con le aziende di autobus nonché le linee di trasporto ferroviario regionale, permettono di raggiungere praticamente tutte le località nazionali.
Le città più grandi hanno stazioni che possono essere considerate come città nelle città, mentre le località più piccole hanno stazioni essenziali, ma funzionali.

In nave
L'Italia ha una rete di collegamenti marittimi importante. Mediamente oltre 70.000 partenze di traghetti l'anno collegano i principali porti italiani con Sardegna, Corsica, Sicilia, Tunisia, Spagna, Marocco, Malta, Grecia, Croazia ed Albania, trasportando oltre 100 milioni di passeggeri.
I principali porti con traffico e traghetti turistici sono:
•    Ancona per l'Adriatico centrale
•    Civitavecchia per il Lazio e Roma
•    Genova e Imperia per il Nordovest
•    Livorno Piombino e Civitavecchia per il Centro Italia
•    Palermo Trapani e Messina per la Sicilia
•    Porto Torres Olbia e Cagliari per la Sardegna
•    Salerno per la Campania con Napoli
•    Bari e Brindisi per il Sud Italia Ionico
•    Venezia e Trieste per il Nordest

In autobus
•    Flixbus
•    Simet
•    Baltour
 

Idioma

L'italiano è la lingua ufficiale e la più parlata; essa è inoltre una delle lingue ufficiali dell'Unione europea. A livello locale sono riconosciute come co-ufficiali le seguenti lingue:
•    francese: in Valle d'Aosta
•    sloveno: nelle province di Trieste, Gorizia e Udine
•    tedesco: in provincia di Bolzano e in Val Canale[84] (Friuli Venezia Giulia)
•    ladino: nei comuni ladinofoni del Trentino-Alto Adige
In queste regioni gli uffici pubblici e la segnaletica stradale sono bilingui o trilingui (come i comuni ladini dell'Alto Adige e walser dell'alta valle del Lys), i documenti ufficiali possono essere redatti in italiano o nell'altra lingua.
 

Usanze

Essendo l'Italia un paese ricco di influenze culturali e regionali estremamente variegati, potrebbe essere difficoltoso per uno straniero qualsiasi ritrovarsi piuttosto confuso sulle tradizioni e sulle norme di buon comportamento delle varie località italiane, non sempre facili da elencare nel dettaglio. Tuttavia, trascorrendo il tempo nelle grandi città come Roma, Milano, Firenze e Napoli, non si dovrebbero avere molti problemi a comportarsi senza incappare in incomprensioni, dato che il buon comportamento e i tabù sono equiparabili presso a poco alla media degli altri paesi europei. Gli italiani sono abituati a toccarsi molto mentre parlano tra amici con pacche sulla spalla e qualche pugno scherzoso. Se si incontra una persona dopo un po' di tempo che non la si vede è di norma un doppio bacio sulle guance.
L'Inglese è discretamente diffuso sul suolo italiano, in modo particolare tra le più giovani generazioni (18-35 anni) per cui non si dovrebbero avere problemi grossolani nel comunicare. La lingua italiana, sebbene sia diffusa quasi uniformemente su tutto il suolo nazionali, presenta molte differenze nelle tonalità e negli accenti in base alle regioni e addirittura città considerate. Gli italiani sono molto orgogliosi, specialmente nelle piccole realtà, del loro dialetto e non di rado si potrebbero trovare persone più propense a parlare nel proprio dialetto che non in italiano; si raccomanda quindi di apprendere qualche piccola espressione dialettale della regione in cui ci si reca, gesto che sarà ben apprezzato dai più del posto. Più ci si sposta verso sud più le persone hanno un concetto di tempo rilassato, tardare di 10-15 minuti è frequente soprattutto al sud.
L'Italia è un paese in cui la secolare presenza della Chiesa cattolica si fa ben sentire in ogni parte anche tra i più giovani (nonostante tra questi in maniera leggermente ridotta, ma comunque estremamente più alta che negli altri paesi europei) e dunque si raccomanda nel non offendere in alcun modo la religiosità degli italiani.
Gli italiani sono un popolo notoriamente noto per la loro accoglienza e solarità e per la grande voglia di scherzare con gli stranieri, nonostante questo atteggiamento potrebbe essere percepito più come una presa in giro generale. In ogni caso, per evitare che la cosa possa degenerare in spiacevoli disguidi, è meglio non sottostare allo scherzo più del dovuto e in casi estremi allontanarsi dall'italiano di turno se la situazione non è ben convincente.
Si raccomanda la massima discrezione nel parlare con gli italiani di argomenti che tutt'ora suscitano tra la popolazione risentimento o rasentano il tabù vero e proprio. Evitare di paragonare il Nord e il Sud della penisola, cosa non gradita specialmente ai meridionali italiani, ben consapevoli dei loro problemi economici e socio-culturali rispetto alla controparte settentrionale. Allo stesso modo, non fare battute di alcun genere sia in ambito politico, dati i recenti anni di tensione tra governo e cittadini, né tanto meno citare in continuazione argomenti caldi all'Italia, quali la Mafia, Silvio Berlusconi, il caso Schettino, la crisi economica, o altre cose che possano degenerare in stereotipi mal sopportati dagli italiani. Altro argomento da evitare è relegato alla figura di Benito Mussolini, dittatore e creatore del Fascismo italiano, che tutt'oggi suscita dibattiti accesi tra il popolo. Occorre infine precisare che molti altri tabù sono di natura locale e/o regionale, dunque di difficile comprensione se non si è nativi del posto. In ogni caso, essere molto discreti, scambiare qualche battuta leggera coi passanti e limitarsi a fare i turisti non comporterà mai problemi gravi.
Gli italiani sono tra l'altro molto orgogliosi della loro cultura e delle loro tradizioni, specialmente quando ciò costituisce un particolare vanto internazionale. Anche in questo caso dunque limitarsi ad ammiccare e sorridere ai loro successi nei campi dell'automobilismo, della cucina, del patrimonio artistico, della moda, dello sport senza fare paragoni malgraditi e comunque a prescindere non accettati da molti italiani. Inoltre, a proposito dell'argomento calcio, ricordarsi che esso in Italia è considerato una vera e propria fede e simbolo nazionale e dunque, sempre per evitare spiacevoli situazioni, evitare critiche e discussioni coi tifosi, i quali potrebbero diventare aggressivi nel caso in cui si offendano le principali squadre calcistiche del paese, la Juventus, il Milan e l'Inter.
La criminalità nelle grandi e medie città del paese è paragonabile agli standard delle altre città europei, con un buon livello di protezione e sicurezza all'interno del paese; si raccomanda tuttavia, nei paesi più piccoli, di stare particolarmente attenti ai micro-criminali come borseggiatori e truffatori presenti per strada, che sebbene non siano pericolosi possono comunque rappresentare una vera seccatura.
L'Italia ha a più parti dimostrato una buon apertura sull'argomento omosessualità, specialmente tra i più giovani (18-35 anni) e tra di loro non si sarà quasi mai giudicati e osservati in tal proposito; tuttavia si raccomanda di stare attenti a come e dove vengono esternati determinati atteggiamenti. Al di fuori delle grandi città e specialmente nel meridione, l'omosessualità fatica ancora ad essere accettata e i viaggiatori gay e/o lesbo potrebbero attirare a sé leggeri casi di omofobia o di sguardi che rappresentano un velato disprezzo per questa categoria.
Rispettare le buone norme di educazione, soprattutto nei negozi e nei ristoranti, garantisce una permanenza piacevolissima e che determina l'ottima ospitalità italiana. Elenchiamo le norme di buon comportamento:
•    Quando si acquista qualcosa nei negozi, è gradito congedarsi augurando una buona giornata.
•    Quando si paga il conto nei ristoranti, è molto gradito lasciare la mancia al cameriere che ha servito al tavolo, ma non è obbligatorio.
•    Quando si utilizzano i mezzi pubblici, concedere il posto ad anziani, invalidi e donne (specie se in gravidanza) è considerato un gesto di gentilezza e galanteria 

Religione

In Italia vige il principio della laicità dello Stato e pertanto non vi è una religione ufficiale.
I cittadini italiani sono in maggioranza cristiani cattolici: nel 2006 l'87,8% si dichiarava cattolico e il 30,6% praticante[88], percentuale scesa, per effetto di un crescente processo di secolarizzazione, al 24,4% secondo il rapporto Eurispes 2010, a fronte del 18,5% della popolazione di agnostici o non credenti.
Fra le religioni minoritarie sono presenti diverse altre confessioni cristiane (in modo particolare ortodossi e protestanti, questi ultimi in massima parte pentecostali), ebrei, mormoni e testimoni di Geova. L'immigrazione contribuisce ad alimentare alcune tra le minoranze religiose presenti nel Paese, le più numerose delle quali sono i cristiani-ortodossi, i musulmani, i buddhisti e gli induisti.
 

Valuta

La valuta nazionale è l'euro (€, EUR). Si tratta di uno dei 25 Paesi europei che utilizzano questa valuta comune: molti facenti parte dell'Unione Europea in particolare dell'eurozona, insieme ai 6 membri extracomunitari che però non hanno voce in capitolo negli affari della zona euro. Globalmente questi 25 Paesi hanno una popolazione di oltre 330 milioni.
Un euro è diviso in 100 centesimi. Secondo la normativa europea il simbolo € è sempre posto dopo la quantità (per esempio 15€). Tutte le banconote hanno esattamente la stessa fattura e tutte hanno corso legale in tutti i Paesi della zona euro.
•    Banconote — Tutte le banconote hanno esattamente lo stesso design.
•    Monete — Tutti i Paesi della zona euro hanno monete emesse con un disegno nazionale su un lato e un disegno comune sul lato opposto. Le monete possono essere utilizzate in qualsiasi paese dell'Area Euro, indipendentemente dal disegno usato (cioè una moneta di 1 Euro della Finlandia può essere utilizzata in Portogallo).
•    Monete commemorative da 2 euro — Queste sono disponibili in due varianti: la forma comune e il conio commemorativo. In questo caso differiscono dalle normali monete da 2 euro solo nella loro parte "nazionale" e circolano liberamente come moneta a corso legale. Ogni paese può produrne una certa quantità come parte della sua normale produzione di monete e qualche volta "a livello europeo" le monete da 2 euro sono prodotte per commemorare eventi speciali (ad esempio, l'anniversario dei trattati più importanti).
•    Altre monete commemorative — La variante molto più rara è relativa alle monete commemorative di altri importi (ad esempio 10 euro o più) che hanno i disegni del tutto particolari e spesso contengono quantità non trascurabili di oro, argento o platino. Sebbene a livello prettamente legale il loro valore sia quello nominale, il valore del materiale utilizzato è di solito molto più alto, pertanto sarà molto improbabile vederle in circolazione.
 

Economia

Membro del G7, secondo la Banca Mondiale nel 2012 l'Italia rappresenta l'ottava potenza economica del pianeta per PIL nominale assoluto, davanti alla Russia e dietro al Brasile e la decima se si considera la parità dei poteri di acquisto.
Anche in termini pro-capite, l'Italia è una delle economie più ricche, occupando la 26ª posizione nel mondo (12ª nell'Unione europea) e la 28ª a parità di potere d'acquisto (13ª nell'Unione europea);[7] l'economia italiana occupa un ruolo di rilievo anche nel commercio internazionale, risultando ottava per esportazione e importazione di merci.
Come tutte le economie avanzate, anche l'economia italiana è fortemente orientata verso il settore dei servizi, che nel 2011 ha rappresentato poco meno dei tre quarti del valore aggiunto (contro poco più del 50% nel 1970). Il tessuto produttivo dell'economia è formato in prevalenza di piccole e medie imprese: quelle di maggiori dimensioni sono gestite in gran parte dalle famiglie fondatrici e, in taluni casi, da gruppi stranieri. Il modello di public company, impresa a capitale diffuso gestita da un management, è poco diffuso.
Nel 1999 il Paese ha aderito all'euro, che ha sostituito la lira anche nella circolazione cartacea a partire dal 2002.
 

Cucina

In Italia si consumano quattro pasti al giorno:una colazione leggera (alle 08:00 circa), il pranzo che è il pasto principale (alle 13:00), la merenda (alle 16:00 o alle 17:00) e la cena (alle 20:30).
La cucina italiana è considerata la migliore al mondo, predilige l'uso di olio di oliva in quasi ogni piatto, varia ampiamente da regione e regione, non bisogna fare l'errore di pensare che gli unici piatti siano pasta e pizza (anche se sono i più consumati dagli italiani e probabilmente i più buoni), si producono localmente moltissimi salumi da consumare con il pane come la mortadella, il prosciutto cotto o crudo, il salame, la lonza, le salsicce, la bresaola, il guanciale, la pancetta, la porchetta... In Italia gran parte dei formaggi sono ottenuti dal latte di pecora nel centro-sud, mentre al nord è più usato quello di mucca. In un pasto tipicamente italiano non può mancare il pane.
•    I primi piatti italiani sono numerosissimi: pasta, lasagne, polenta (diffusa maggiormente nel nord del paese), risotto, tortellini, ravioli...i condimenti variano di regione in regione; spesso sopra la pasta si usa grattugiare del formaggio (di solito parmigiano, ma in alcune zone si usa anche il pecorino).
•    Tra i secondi c'è una buona scelta tra carne (di agnello, vitello, manzo, maiale, coniglio, cinghiale, selvaggina varia, pollo, tacchino, capra... in alcune zone d'Italia si mangiano anche tipi di carne meno famosi, come carne di cavallo, di istrice o di volpe) e pesce (sia di acqua dolce che salata, che parecchi molluschi, frutti di mare e crostacei).
In Italia si consumano vari tipi di insalate miste, come la caprese (mozzarella, pomodoro e basilico con olio di oliva) o l'insalata di mare (pesce misto, lattuga, pomodori, olio d'oliva, limone o aceto).
•    I dolci italiani variano anch'essi da regione a regione, i più famosi sono: il ciambellone, il sanguinaccio, il torrone, i gianduiotti, i cannoli, la pizza dolce con la crema al cioccolato e varie torte e tortini.
Alla fine del pasto in Italia spesso si consuma anche la frutta, a seconda della stagione si mangiano: mele, pere, fichi, cocomero, melone, uva, pesche, albicocche, prugne, arance o mandarini. La cucina italiana comunque non è per nulla omogenea e ogni regione presenta diverse differenze culinarie rispetto alle altre, in linea di massima, molto largamente l'Italia si può dividere in tre zone culinarie:
•    Nord: cucina leggermente più pesante rispetto alle altre aree del Paese, influenzata dalla cucina delle altre nazioni europee confinanti, le specialità principali sono polenta, risotto con l'ossobuco alla milanese, tiramisù, tramezzini, pasta al pesto alla genovese, lasagne, tortellini, la cotoletta milanese, baccalà...
•    Centro: cucina più leggera rispetto al Nord, molto casereccia, i piatti principali sono la pasta all'amatriciana, gli spaghetti alla carbonara, la zuppa di pesce (chiamata cacciucco in Toscana e brodetto sulla costa adriatica), pasta aglio, olio e peperoncino, olive ascolane, arrosticini... mentre i dolci più famosi sono i maritozzi.
•    Sud: cucina famosa in tutto il mondo grazie alla pizza napoletana, è influenzata dalla cucina greca antica, comprende anche molti piatti, alcuni molto piccanti, come la 'nduja calabrese. La cucina del Sud è ricca di pesce, come testimoniano piatti come le alici in tortiera e di frutti di mare. Famosa è anche la parmigiana di melanzane. Tra i dolci ricordiamo la cassata e i cannoli siciliani e il sanguinaccio campano. In alcune regioni meridionali è diffuso il consumo di carne di cavallo più che al centro nord.
 

Salute

La situazione sanitaria in Italia è buona con ospedali sparsi su tutto il livello nazionali. Gli ospedali più grandi e con più reparti sono concentrati solitamente nei capoluoghi di provincia.
L'acqua del rubinetto, se fornita da un'acquedotto comunale, è solitamente potabile e, qualora non lo fosse, viene in genere affisso un cartello con scritto "Acqua non potabile" o semplicemente "Non potabile". A differenza di molti altri paesi europei e del mondo, si è però soliti a bere solo l'acqua minerale comprata in bottiglie.
Il numero dell'ambulanza è il numero unico 112 e la chiamata è gratuita.
In quanto cittadino dell'Unione europea (UE), se ti ammali inaspettatamente durante un soggiorno temporaneo di vacanza, studio o lavoro in un altro paese dell'UE, hai diritto alle stesse cure mediche disponibili in ogni paese UE. È sempre necessario portare con sé la tessera europea di assicurazione malattia (TEAM) che costituisce la prova fisica del fatto che si è assicurati in un paese dell'UE. Tuttavia se non hai la tessera con te o non sei in grado di usarla (come nei casi di assistenza privata), hai sempre diritto alle cure, ma sei obbligato a pagare subito le spese salvo poi chiedere il rimborso al tuo rientro.
I paesi in cui è prevista la copertura sanitaria sono tutti quelli aderenti all'Unione europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria), quelli dello Spazio economico europeo (Islanda, Liechtenstein, e Norvegia), la Svizzera e alcuni territori d'oltremare.
Si ricorda che l'assistenza sanitaria non include eventuali operazioni di salvataggio e rimpatrio per cui sarà utile stipulare un'assicurazione di viaggio specifica e l'assistenza sanitaria presso strutture private. 
     

Servizi turistici

Per le infrastrutture turistiche sono disponibili posti in alberghi e pensioni, motel, ostelli, case dello studente, agriturismi, villaggi vacanza, case e appartamenti vacanze, campeggi, sosta camper, affittacamere, alberghi diffusi, rifugi e Bed and Breakfast. 

Formalità

L'Italia è un membro dell'Area Schengen.

Non ci sono controlli alle frontiere tra i paesi che hanno firmato e attuato il trattato, ossia l'Unione europea (ad eccezione della Bulgaria, Croazia, Cipro, Irlanda, Romania e Regno Unito), Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Allo stesso modo, un visto concesso da un qualunque membro Schengen è valido in tutti gli altri paesi che hanno firmato e attuato il trattato. Ma attenzione: non tutti i membri dell'Unione europea hanno firmato il trattato di Schengen, e non tutti i membri di Schengen fanno parte dell'Unione europea. Questo significa che ci possono essere controlli doganali a campione, ma senza controlli di immigrazione (viaggiando all'interno di Schengen, ma non da/a un Paese extra UE) o potrebbe essere necessario passare i controlli di immigrazione, ma non quelli doganali (viaggiando all'interno dell'UE, ma non da/a un Paese extra Schengen).

Gli aeroporti in Europa sono pertanto suddivisi in aree "Schengen" e "non-Schengen", che di fatto si comportano come gli equivalenti nazionali dei voli "domestici" e "internazionali". Se si vola da fuori dell'Europa verso un paese Schengen per poi continuare verso un altro, verranno effettuati i controlli di immigrazione e doganali al primo scalo per poi continuare verso la destinazione finale senza ulteriori verifiche. Viaggiare tra un membro di Schengen e uno Stato non appartenente a Schengen darà luogo ai normali controlli di frontiera. Si noti che indipendentemente dal fatto che si viaggia all'interno dello spazio Schengen o meno, molte compagnie aeree continueranno a insistere per vedere la vostra carta d'identità o passaporto.

I cittadini dell'UE o AELS (l'"Associazione europea di libero scambio", nota in inglese come EFTA, e composta da Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) per l'ingresso hanno solo bisogno di una carta d'identità valida per l'espatrio o di un passaporto, entrambi ovviamente in corso di validità. In nessun caso si avrà bisogno di un visto per un soggiorno di qualsiasi durata. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro.

I cittadini non-UE/AELS in genere necessitano di un passaporto per l'ingresso in un paese Schengen e la maggior parte avrà bisogno di un visto.

Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato.

Note
(1) I cittadini di questi paesi hanno bisogno di un passaporto biometrico per godere dell'esenzione dal visto.
(2) I cittadini serbi con passaporto rilasciato dalla direzione di coordinamento serba (residenti in Kosovo con passaporto serbo) necessitano del visto.

(3) I cittadini di Taiwan hanno bisogno del loro numero identificativo da stipularsi sul passaporto di godere dell'esenzione del visto.
Solo i cittadini dei seguenti paesi non-UE/AELS non hanno bisogno di un visto per l'ingresso nell'area Schengen: Albania1, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Australia, Bahamas, Barbados, Bosnia ed Erzegovina1, Brasile, Brunei, Canada, Cile, Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Israele, Giappone, Repubblica di Macedonia1, Malesia, Maurizio, Messico, Moldavia1, Principato di Monaco, Montenegro1, Nuova Zelanda, Nicaragua, Panama, Paraguay, Saint Kitts e Nevis, San Marino, Serbia1, 2, Seychelles, Singapore, Corea del Sud, Taiwan3 (Cina), Stati Uniti, Uruguay, Città del Vaticano, Venezuela, inoltre le persone in possesso di passaporti del British National (Overseas), Hong Kong o Macao.

I cittadini non-UE/AELS non possono rimanere più di 90 giorni in un periodo di 180 giorni all'interno dell'area Schengen nel suo complesso e, in generale, non possono lavorare durante il loro soggiorno (anche se alcuni paesi Schengen fanno eccezione a certe nazionalità; vedi sotto). Il conteggio inizia una volta che si entra in un paese dell'Area Schengen e continua anche quando si lascia un paese Schengen per un altro.

Tuttavia, i cittadini della Nuova Zelanda possono rimanere per più di 90 giorni se si visitano solo determinati paesi Schengen. Vedere la spiegazione del governo neozelandese.
I cittadini non UE/AELS (anche se esenti da visto, a meno degli andorrani, monegaschi o sammarinesi), devono accertarsi che il passaporto venga timbrato sia all'ingresso che all'uscita dall'area Schengen. Senza il timbro d'ingresso, si può essere trattati come coloro che hanno ecceduto la permanenza prevista dal visto quando si tenta di lasciare lo spazio Schengen; inoltre a chi è privo di un timbro di uscita, può essere negato l'ingresso la successiva volta che cerca di entrare nell'area Schengen perché potrebbe risultare che ha ecceduto il soggiorno durante la visita precedente. Se non è proprio possibile ottenere un timbro apposto sul passaporto, assicurarsi di conservare documenti quali carte di imbarco, biglietti di trasporto e ricevute ATM che possono aiutare a convincere il personale d'ispezione frontaliero della legale permanenza nell'area Schengen.

Notare che:
I sudditi britannici con aventi il diritto residenza nel Regno Unito e i cittadini dei Territori Britannici d'Oltremare connessi a Gibilterra, sono considerati "cittadini del Regno Unito ai fini dell'Unione europea" e quindi possono beneficiare di un accesso illimitato alla zona Schengen.
I sudditi britannici e i cittadini dei Territori Britannici d'Oltremare, entrambi senza diritto di residenza nel Regno Unito, necessitano del visto.
Tuttavia, tutti i cittadini dei Territori Britannici d'Oltremare ad eccezione di quelli esclusivamente collegati alle zone di sovranità di Cipro sono eleggibili per la cittadinanza britannica e, successivamente, all'accesso illimitato all'area Schengen.
 

Abbigliamento

Shopping

Il costo della vita da alcuni è considerato eccessivo rispetto allo stipendio medio. I prezzi non sempre sono rapportati in modo equilibrato alle retribuzioni medie dei cittadini. Molte famiglie si rivolgono ai mercati rionali o, in caso di prodotti agricoli, direttamente al produttore, per risparmiare qualche euro. Sono in continua crescita i prezzi per i divertimenti e per gli svaghi, bar compresi. Non mancano i prezzi molto alti per i generi di lusso e superflui. Da notare la tangibile differenza di prezzi tra nord (più caro) e sud Italia.
Gli acquisti si possono fare nei grandi centri commerciali, o anche nei classici negozi di città, ma anche nelle piccole botteghe di paese, molto caratteristiche. Sono consigliati i contanti, ma vengono ben accettate anche le principali carte di credito, mentre in molti negozi delle cittadine più piccole è poco accettato il pagamento tramite assegno. 
 

Elettricità

230V/50Hz (presa italiana, europea e tedesca)

Telefono

Prefisso +39

Fotografia

PAL

Comunicazioni

Poste
Le poste sono regolate dall'azienda di stato, Poste Italiane, che svolge anche servizio di corriere espresso (tramite SDA) e servizi finanziari e di corrispondenza, tramite Bancoposta. Evitate di recarvi negli uffici postali delle grandi città: spesso vi si formano lunghissime code e prima di essere serviti può passare qualche ora.

Gli orari di apertura normali sono:

Uffici postali minori: lunedì-venerdì 8.30 -14.00; sabato 8.30-12.00
Uffici postali ordinari: lunedì-venerdì 8.30 -19.00; sabato 8.30-12.00
Uffici postali centrali delle grandi città: lunedì-venerdì 8.00-20.00; sabato 8.00-16.00 (dati da verificare localmente)
Per informazioni dettagliate sugli orari e sui servizi che ogni ufficio offre visitare la pagina apposita del sito poste.it.

Telefonia
Il principale operatore è Telecom Italia SpA, recentemente ceduta ad una cordata di investitori guidata dalla spagnole Telefonica. Telecom gestisce la quasi totalità delle postazioni pubbliche; queste funzionano normalmente con scheda prepagata. Gli operatori di telefonia mobile sono quattro: TIM (Telecom Italia), Vodafone, Wind, 3 (H3G). Recentemente sono apparsi i Italia anche gli operatori di secondo livello, come Coop, che non hanno rete propria ma si appoggiano a infrastrutture di altri.

Numeri utili
112: Carabinieri
112: Numero unico emergenze (attivo solo in alcuni distretti telefonici - per esempio Lombardia, Piemonte, Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Valle d'Aosta, Trentino e Lazio (distretto 06) - ed in via di estensione all'intero territorio nazionale)
113: Polizia
114: Emergenza Infanzia
115: Vigili del Fuoco
117: Guardia di Finanza
118: Emergenza Sanitaria (in alternativa al 112)
1515: Corpo Forestale (per incendi nei boschi)
1518: Informazioni traffico
1530: Emergenza in mare
803116: Soccorso stradale (ACI)
Numeri nazionali
800025777: Telefono Arcobaleno
803160: Poste Italiane
186: Dettatura Telegrammi
1518: Viaggiare Informati
062222: Alitalia
892021: Ferrovie dello Stato
42400: Informazioni sull'ultima chiamata senza risposta
42142: Sveglia automatica
4176: Informazioni Internazionali

Internet
Per chi è fuori casa, la connessione alla rete avviene di norma tramite il proprio albergo, tramite la sottoscrizione di un piano Internet mobile proposto da una delle compagnie di telefonia mobile oppure recandosi presso un internet cafè.
L'accesso tramite wi-fi, molto diffuso all'estero, è penalizzato in Italia da una legge antiterrorismo che va sotto il nome di decreto Pisanu. Questo fu varato in conseguenza dell'attentato alla metropolitana di Londra del 2005.

Così, per accedere agli hot spot pubblici e gratuiti occorre inserire una password, e per averla occorre inviare un sms dal proprio cellulare ad un numero che viene fornito. In questo modo la navigazione è legata ad una Sim alla quale a sua volta è legato un documento di identità. Tramite questo escamotage verrebbero ottemperate le norme sulla sicurezza.
Il decreto Pisanu è scaduto 31 dicembre 2010 e al 2014 non è più in vigore.
 

Siti internet

Sito ufficiale del Turismo in Italia: www.italia.it
Sito dell’Agenzia Nazionale Turismo: www.enit.it 
Sito del Governo Italiano: www.governo.it
 

Note

L'italiano è la lingua ufficiale e la più parlata; essa è inoltre una delle lingue ufficiali dell'Unione europea. A livello locale sono riconosciute come co-ufficiali le seguenti lingue:
•    francese: in Valle d'Aosta
•    sloveno: nelle province di Trieste, Gorizia e Udine
•    tedesco: in provincia di Bolzano e in Val Canale[84] (Friuli Venezia Giulia)
•    ladino: nei comuni ladinofoni del Trentino-Alto Adige
In queste regioni gli uffici pubblici e la segnaletica stradale sono bilingui o trilingui (come i comuni ladini dell'Alto Adige e walser dell'alta valle del Lys), i documenti ufficiali possono essere redatti in italiano o nell'altra lingua.
 

In Italia vige il principio della laicità dello Stato e pertanto non vi è una religione ufficiale.
I cittadini italiani sono in maggioranza cristiani cattolici: nel 2006 l'87,8% si dichiarava cattolico e il 30,6% praticante[88], percentuale scesa, per effetto di un crescente processo di secolarizzazione, al 24,4% secondo il rapporto Eurispes 2010, a fronte del 18,5% della popolazione di agnostici o non credenti.
Fra le religioni minoritarie sono presenti diverse altre confessioni cristiane (in modo particolare ortodossi e protestanti, questi ultimi in massima parte pentecostali), ebrei, mormoni e testimoni di Geova. L'immigrazione contribuisce ad alimentare alcune tra le minoranze religiose presenti nel Paese, le più numerose delle quali sono i cristiani-ortodossi, i musulmani, i buddhisti e gli induisti.
 

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